News2018-09-10T14:46:47+02:00
1904, 2020

Altro interessante articolo su “Monitor”: inserto di “Trentino”, “L’Adige” e “Alto-Adige”

Gianluigi Zeni e Nicola Degiampietro, hanno reinterpretato il concetto della street art in chiave locale e hanno lanciato la “Stre(e)t Barch”: una forma di arte pubblica che trova spazio non sui muri, ma sulle pareti in legno dei “barchi”, ovvero i fienili tradizionali che costellano i prati di montagna. La loro idea non trova eguali in tutto l’arco alpino e dolomitico e si è sviluppata dopo anni di profonda amicizia e collaborazione artistica. Ecco il Link: https://www.gianluigizeni.com/wp-content/uploads/2020/04/MONITOR_200418_street_barch620.pd

1403, 2020

Campione del mondo di scultura in velocità

Nel 2016, ad Edolo, dopo tre serate impegnative con ottimi avversari, mi conquisto il titolo di “campione del mondo di scultura in velocità a tecnica mista”. “La gara, denominata Lignum Summer Art ad Edolo Brescia” si divideva in tre serate da due ore ciascuna[...] Link: http://www.lavocedelnordest.eu/edolo-2016-gianluigi-zeni-e-campione-del-mondo-di-scultura-in-velocita-a-tecnica-mista/

203, 2020

Pluri-premiato ad Asiago

L’opera “Les rêves et le cloche” di Gianluigi Zeni si aggiudica il premio della Giuria Tecnica e Popolare Asiago, 28/8/2019. Il 27 agosto 2019, si sono tenute le premiazioni del 37° Concorso Internazionale di Sculture in legno “Città di Asiago”. [...] PREMIO GIURIA TECNICA: La Giuria Tecnica riconosce vincitrice del 37° Concorso Internazionale di Sculture in legno Città di Asiago l’opera “Les rêves et le cloche” dello scultore Gianluigi Zeni per la sua opera resa tra segno, forma e colore. Per la sua raffinata poesia artistica ne vengono apprezzate e riconosciute le doti di un artista tanto completo, quanto di profonda sensibilità d’animo riflesse nella sua opera scultorea. La sua arte è espressione di libertà e ha sviluppato un proprio linguaggio artistico legato all'interiorità dei sentimenti. Una forma creativa di mirata e delicatissima espressione estetica che va a rispecchiare una conoscenza del bello naturale ed artistico, ovvero del giudizio del gusto. Poggia su accorgimenti tecnici, abilità innate e norme comportamentali derivate dallo studio e dalla conoscenza della storia dell’arte, nonché dall'esperienza dell’artista e dalle sue capacità di capire ed osservare il tipo di materiale da plasmare. È sensazione e percezione mediata dalla ragione che va a riflettersi su canoni classicisti codificati nel tempo. Link: https://www.asiago.it/it/news/art_i_vincitori_del_37_concorso_internazionale_di_scultura_su_legno_citta_di_asiago_2019/